"PARCHI ARCHEOLOGICI: NON SI INSEDIANO I NUOVI, MA SI PREGIUDICA LA VALLE DEI TEMPLI"

Fabio Granata, "Parchi Archeologici: non solo non si insediano i nuovi ma si pregiudica quello della Valle dei Templi"
Roma, 29 marzo 2017 - "Crocetta dopo aver privato il Comune di Agrigento del 30 per cento degli incassi sul Parco Archeologico della Valle dei Templi, così come previsto da norme da me volute, ha nominato un Consiglio di Amministrazione lontanissimo dallo "spirito del legislatore"e sottraendo al sindaco di Agrigento il diritto di voto, previsto dalla legge Granata. La nomina del Cda del Parco attesa da 7 anni, priva il Parco di un organismo delicato e autorevole, attento al territorio e alle competenze e agli interessi specifici e variegati dello stesso proprio in concomitanza di prestigiosi riconoscimenti al lavoro svolto tanti anni fa con la legge 20 e con la Convenzione da me sottoscritta con il Fai sui Giardini della Kolymbetra, leggi e atti amministrativi di assoluta avanguardia e applicate con successo proprio nella Valle dei Templi. Ha ragione il Sindaco: viene tradita la legge e lo spirito della stessa che prevedeva una concertazione permanente tra la Valle dei Templi e la Città, per il solito disegno di piccolo cabotaggio, togliendo autonomia al Parco e riducendolo di fatto ad uno dei tanti servizi dell'Assessorato regionale. Così in una nota Fabio Granata del movimento "Sarà Bellissima".



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CASO MANCA: E' FESTA DELLA LIBERAZIONE... DALLA PROCURA DI VITERBO

29/03/2017 - Il Tribunale di Viterbo ha condannato a 5 anni e 4 mesi Monica Mileti, la 51enne romana ritenuta colpevole della morte per overdose di Attilio Manca, per avergli ceduto la dose mortale che secondo una certa 'corrente letteraria' sarebbe causa del decesso dell'urologo barcellonese trovato cadavere nella sua casa a Viterbo l'11 febbraio 2004.  La Procura aveva chiesto 4 anni e 6 mesi. Alla pena detentiva, per la Mileti, si assommano 18mila euro di multa e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Si chiude così a Viterbo l'intrigato caso Manca. In precedenza, nell'ottobre 2014 per Monica Mileti, era caduto in prescrizione il reato di “omicidio colposo”, attribuito; rimaneva sussistente quello di “spaccio di sostanze stupefacenti”.
L'urologo barcellonese, presunta vittima di mafia, fu ritrovato cadavere nella sua abitazione. L'autopsia certificò la presenza di eroina nel sangue, alcol etilico e barbiturici. Il caso fu inizialmente ritenuto un'overdose, poi archiviato come suicidio. I genitori si opposero all'archiviazione sostenendo che il figlio fosse stato ucciso per coprire un intervento subito da Bernardo Provenzano a Marsiglia.

Ora Angela Manca, madre di Attilio, parla di "liberazione": “Oggi è un giorno di liberazione - scrive sulla sua pagina Facebook...". Ma ecco tutto quanto Angela Manca scrive:

"Finalmente dopo 13 anni di umiliazioni, di verità nascoste e negate ,di ricostruzioni fantasiose , possiamo dire che è finita ; ci siamo liberati della Procura di Viterbo .
Certo che ,anche se me lo aspettavo , ho una grande amarezza nel cuore, ma la procura di Viterbo ha sempre sostenuto l'accusa di Attilio ed oggi con questa sentenza lo ha ucciso per la seconda volta ., cercando di togliergli anche la dignità di Uomo e la serietà di professionista serio e stimato .
Ha preferito prendere per buone le dichiarazioni di Ugo Manca e dei barcellonesi a lui vicino, con i quali ci sono stati frenetiche telefonate dopo la morte di Attilio , e non ha tenuto in considerazione le dichiarazioni di amici e colleghi laziali di Attilio, con alcuni dei quali, come il prof. Ronzoni o il dottor De Vecchis c'era una frequenza ed un'amicizia decennale.
Attilio è partito per Roma all'età di 18 anni .
Ebbene gli accusatori barcellonesi di Attilio sono gli stessi che , sentiti dalla Polizia giorni dopo la sua morte, hanno dichiarato che Attilio non aveva mai fatto uso di droga, per poi cambiare versione e ritrattare non appena si è parlato di delitto di mafia legato al tumore alla prostata di Bernardo Provenzano .
Abbiamo assistito ad insabbiature e ad esibizione di prove false, che per noi hanno rappresentato dei depistaggi ;siamo stati estromessi dal processo, non sono state tenute in considerazione le dichiarazioni di 4 pentiti che collegano l'uccisione di Attilio al tumore alla prostata di Bernardo Provenzano .
Adesso ripongo fiducia e speranza nel dottor Pignatone che ha aperto un fascicolo per omicidio ,anche se da parte di ignoti,in base alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia .
Sono fiduciosa perchè la verità su Attilio è tutta fuori e per comprendere che non è morto per overdose basta solo guardare quelle foto scattate dalla scientifica .
Io e la mia famiglia non ci arrenderemo mai, anzi da oggi continueremo a lottare con più forza , sperando di poter vedere quel giorno in cui al nostro amato Attilio venga del tutto restituita quella dignità di Uomo e di professionista serio e stimato quale lui era

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DISABILITÀ, CROCETTA: ”VINCIULLO SMENTISCA LE SUE BUGIE, ECCO LE PROVE”

Sicilia. Crocetta: ”Vinciullo convochi urgentemente commissione bilancio per discutere emendamenti governo su disabilità e smentisca le bugie che ha detto. Ecco le prove”

Palermo, 25 mar. "Lunedì 20 marzo dovendo ancora elaborare il piano finanziario sia per Riscossione Sicilia, sia per la disabilità e in più avendo un impegno per mercoledì mattina – giorno di convocazione della commissione – con la Procura di Messina, cerco di contattare Vinciullo per chiedergli di spostare la mia audizione sulla base del fatto che avevo già detto in commissione salute, di avere bisogno di almeno una settimana per preparare le proposte del governo sulla disabilità.
Telefono quel giorno alle 16:57 e Vinciullo non mi risponde. Alle 16:58 mando a Vinciullo un messaggio “ho bisogno di parlarti”. Vinciullo, non io, risponde “sono a Roma, ti chiamo appena posso”. Lo richiamo alle 17:44, non mi risponde.
Gli rimando un messaggio alle 17:45 “ho bisogno di parlarti”. Lo richiamo alle 17:46, non risponde. Mi rimanda un altro messaggio, sempre lunedì, “ti chiamo appena posso”.

Andiamo a giorno 21, martedì. Chiamo Vinciullo per sapere se la mia audizione era stata rinviata o no, alle 14:22 per ben 2 volte e alle 16:09 e alle 16:10.
Vinciullo non risponde.
Giorno 22, mercoledì, lo chiamo alle 9:10 sempre per verificare se l’incontro fosse confermato o meno. Gli mando un messaggio alle 9:12 per comunicargli che lo chiamavo da tre giorni, messaggio a cui non ha risposto. Lo richiamo alle 11:13 e non risponde.
Volevo semplicemente spigare a Vinciullo, anche quel mercoledì, che ero disponibile all’incontro subito dopo la delibera di giunta sul piano della disabilità e non prima poiché in quel caso non avremmo avuto nulla da discutere. Tra le altre cose, non solo Vinciullo continua a non rispondere, ma dice una sonora bugia che sapeva che io mi trovavo a Roma, quando nessuno glielo ha mai comunicato, non dicendo a nessuno che io lo avevo cercato più volte e lui non aveva mai risposto, che è una cosa molto singolare per il presidente di una commissione parlamentare e che volevo solo che l’incontro con le persone diversamente abili avvenisse, non sulla base di chiacchiere, ma di un piano concreto approvato dalla giunta.
Quel giorno stesso, non solo non risponde alle mie continue richieste di contatto, ma invece di chiamarmi per telefono per dirmi che l’incontro stava per cominciare – e nel momento in cui non lo fa io penso abbia accettato la mia richiesta di rinvio – ma inventa che io ero a Roma e che ero “una merda” perché avevo mentito su dove mi trovassi.
Non voglio ricambiare le ingiurie fecali di un rappresentante delle istituzioni, però o Vinciullo smentisce affermando che si è sbagliato, oppure sarò costretto a rivolgermi alla Procura perché non si agisce in questo modo.

In ogni caso chiedo al presidente Vinciullo di convocare urgentemente la commissione bilancio per discutere gli emendamenti elaborati dal governo sulla disabilità". Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

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PAPA FRANCESCO: “PENSO CHE L’EUROPA MERITI DI ESSERE COSTRUITA”

Il Papa all'Europa: investire nella vita, nella famiglia, nei giovani. Unità, solidarietà, rispetto della vita e della famiglia, radici cristiane, tutela del lavoro e dei giovani, accoglienza. Evidenziando questi valori più che mai attuali, Papa Francesco ha ricevuto oggi pomeriggio in Vaticano i leader europei, che domani si incontreranno nuovamente a Roma per celebrare il 60.mo anniversario dei Trattati di Roma dai quali prese vita la Comunità Europea. (Giancarlo La Vella su Radio Vaticana)

24/03/2017 - L'Europa del futuro guardi ai padri fondatori. A un’Europa alla ricerca di una nuova identità, Papa Francesco ha dato slancio per riscoprire quelle motivazioni che hanno ispirato i padri fondatori del Vecchio Continente unito. Dopo i saluti di rito, il Pontefice ha ricordato che non si può comprendere il tempo che viviamo senza il passato. In quest’ottica va interpretato quel 25 marzo 1957:
“Fu una giornata carica di attese e di speranze, di entusiasmo e di trepidazione… La memoria di quel giorno si unisce alle speranze dell’oggi e alle attese dei popoli europei che domandano di discernere il presente per proseguire con rinnovato slancio e fiducia il cammino iniziato”.

Una costruzione fraterna e giusta, l’Europa unita, in cui, secondo gli ideatori, politica, economia, cultura dovevano essere a misura d’uomo. L’umanesimo europeo, dopo gli anni bui della Seconda Guerra Mondiale, basò – ricorda il Papa – proprio sulla persona il progetto unitario:

“All’origine dell’idea d’Europa vi è la figura e la responsabilità della persona umana col suo fermento di fraternità evangelica, con la sua volontà di verità e di giustizia acuita da un’esperienza millenaria”.

Unità, solidarietà, accoglienza e radici cristiane
Ripercorrendo le frasi pronunciate 60 anni fa, Francesco ha ricordato lo spirito di solidarietà, che deve animare l’Europa, davanti alle spinte centrifughe come pure alla tentazione di ridurre gli ideali fondativi dell’Unione alle necessità produttive, economiche e finanziarie”. E il Papa mette anche in evidenza le attuali stridenti prese di posizione di fronte all’immigrazione, alla luce di quell’unità che annullava inimicizie, frontiere e i dolorosi contrasti del passato:

“Laddove generazioni ambivano a veder cadere i segni di una forzata inimicizia, ora si discute di come lasciare fuori i ‘pericoli’ del nostro tempo: a partire dalla lunga colonna di donne, uomini e bambini, in fuga da guerra e povertà, che chiedono solo la possibilità di un avvenire per sé e per i propri cari”.

Unità, accoglienza: il tutto si traduce nel concetto di pace, allora come oggi essenziale per la costruzione di un avvenire proficuo per ogni generazione. E’ proprio nella volontà dei padri dell’Europa – ha ricordato il Santo Padre – che questi valori vanno affermati, senza dimenticare da dove scaturiscono. “All’origine della civiltà europea si trova il Cristianesimo – ha detto Francesco – senza il quale i valori occidentali di dignità, libertà e giustizia risultano per lo più incomprensibili”:

“E ancor oggi – affermava san Giovanni Paolo II –, l’anima dell’Europa rimane unita, perché, oltre alle sue origini comuni, vive gli identici valori cristiani e umani, come quelli della dignità della persona umana, del profondo sentimento della giustizia e della libertà, della laboriosità, dello spirito di iniziativa, dell’amore alla famiglia, del rispetto della vita, della tolleranza, del desiderio di cooperazione e di pace, che sono note che la caratterizzano”.
E, quindi, ha concluso:

“Faccio perciò mie le parole che Joseph Bech pronunciò in Campidoglio: Ceterum censeo Europam esse ædificandam, d’altronde penso che l’Europa meriti di essere costruita. Grazie”.

(Da Radio Vaticana)

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CNR, SULLE CANDELINE PIROTECNICHE PER LE TORTE LA FEDELI CHIEDE CHIAREZZA

Dal 27 marzo 2017 tornano le inchieste di "Report" su Rai3.1,2 miliardi del Cnr: le misteriose e pericolose candele pirotecniche che mettiamo sulla torta dei nostri figli.  Lunedì 27 alle 21.30 su Rai3 condotto da Sigfrido Ranucci, che raccoglie il testimone passato da Milena Gabanelli dopo 20 anni alla guida del programma. un'inchiesta sul Cnr, che ha sborsato migliaia di euro per l'acquisto di gonfiabili per bambini, e sulle candeline pirotecniche, che rilasciano tracce di metalli pesanti sulle torte.

Roma, 28 marzo 2017 - Dopo 20 anni senza Milena Gabanelli, Report riparte da lunedì 27 marzo 2017 su Rai3, il via con una  inchiesta sul Cnr. Il nuovo conduttore è Sigfrido Ranucci. Si parte con un servizio sugli chef stellati, poi un'inchiesta sul Cnr e sulle candeline pirotecniche che rilasciano tracce di metalli sulle torte. L'inchiesta sul Cnr, fatta da Giulio Valesini, fa luce sulla gestione economica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sul modo in cui spende i soldi e sul controllo effettivamente esercitato in materia. Un'altra tocca un oggetto di uso comune: le candele pirotecniche che stanno rimpiazzando le classiche candeline di cera e che, in realtà, non sembrano altrettanto innocue.
Un'inchiesta sul Cnr che ha sborsato migliaia di euro per l'acquisto di gonfiabili per bambini, e sulle candeline pirotecniche, che rilasciano tracce di metalli pesanti sulle torte.

E sul Cnr, la ministra dell'Istruzione Fedeli chiede di “Fare subito chiarezza”.


“Si faccia immediata chiarezza”. È quanto chiede la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli a seguito del servizio di “Report” sul Cnr andato in onda ieri sera su Rai 3. “Non appena informata del servizio, esercitando i nostri poteri di vigilanza, ho chiesto al presidente Massimo Inguscio di attivarsi subito perché si possa fare piena chiarezza su quanto realmente accaduto e di informarmi al riguardo. Di fronte ad accuse come quelle emerse nel corso della trasmissione televisiva di ieri bisogna essere tempestivi e dare risposte esaustive”. Sottolineando “la totale fiducia nel ruolo della magistratura”, la Ministra ha aggiunto: “la massima trasparenza è d’obbligo anche a tutela dell’immagine del Cnr”.

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SCIPPI A RAFFICA E UNA TURISTA INGLESE IN FIN DI VITA: ARRESTATA INTERA BANDA A TAORMINA

I Carabinieri della Compagnia di Taormina hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in danno di Greco Andrea Cirino, ventunenne di Fiumefreddo di Sicilia (Ct), per furto con strappo in concorso con tre soggetti minori già perseguiti a norma di legge per i medesimi fatti e lesioni gravissime

Messina, 28/03/2017 - Fatti aggravati per aver commesso il reato in più persone riunite e per aver determinato minorenni a commettere il fatto avendo approfittato di circostanze quali la scarsa illuminazione e l’età delle vittime. Dal mese di settembre 2016 nelle ore serali, nel comune di Taormina si erano verificati tra via Pirandello e zone limitrofe diversi episodi di scippo in danno principalmente di turisti stranieri. La circostanza allarmava i Carabinieri di Taormina che sin da subito organizzavano in tutta la giurisdizione controlli mirati volti a cogliere sul fatto gli autori dei relativi crimini. L’attività andava a buon fine infatti, una delle tante attività portava all’arresto nella flagranza del reato il 28 Settembre 2016 di 4 soggetti di cui il Greco l’unico maggiorenne di cui l’aggravante dell’articolo 112 comma 4 del codice penale.

Il prosieguo delle indagini consentiva poi di gettare luce su altri fatti analoghi verificatesi all’ inizio del mese di settembre 2016 con le stesse modalità. La sera del 3 settembre infatti una turista olandese rappresentava ai Carabinieri di Taormina che un’ora prima della denuncia, trovandosi nella via Pirandello con delle amiche, aveva subito un furto con strappo della propria borsa e degli effetti personali poi recuperati dai Carabinieri. Dagli accertamenti condotti si poteva appurare che il Greco in quei giorni era stato controllato alla guida della Fiat punto raffigurata poi nelle immagini di video sorveglianza acquisite dai militari in tutto il territorio. Il 25 settembre un’altra turista denunciava analogo episodio di furto con strappo sempre perpetrato ad opera degli occupanti della Fiat Punto.

Il 26 settembre diversamente una turista inglese subiva uno scippo della propria borsa. L’atto così violento determinava la caduta in terra della donna che batteva il capo sul marciapiede e veniva ricoverata in codice rosso presso l’ospedale di Taormina prima e trasferita d’urgenza nel reparto di neurologia dell’ospedale “Papardo” di Messina. Nella circostanza l’anziana donna, di 78 anni, riportava trauma cranico con frattura composta occipitale sinistra con focolai lacero contusivi cerebrali, cervicolombalgia e contusione avambraccio e mano sinistra con successiva comparsa di ematoma cerebrale in sede temporale destra , emorragia subaracnoidea ed episodio di fibrillazione atriale, fatti che determinavano il pericolo della vita della vittima. Gli autori del furto poco dopo i fatti venivano ripresi dalle telecamere di un esercizio commerciale mentre cercavano di prelevare con la carta di credito sottratta alla vittima. Da tale episodio ne nasceva l’attività investigativa dell’Arma che permetteva di acclarare ogni singolo scippo avvenuto nel territorio ricostruendo in maniera certosina i ruoli e le responsabilità in capo ai rei.

In ragione dei fatti avvenuti il Gip di Messina, concordando con le risultanze investigative dell’Arma di Taormina riteneva sussistente il pericolo grave e concreto di reiterazione del reato per cui ne disponeva la custodia cautelare in carcere.
L’arrestato, espletate formalità di rito veniva condotto presso la Casa Circondariale di Messina “Gazzi” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.


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“STRADA DEGLI SCRITTORI”. DELRIO APRE AL TRAFFICO 31 KM DELLA SS 640

 Sicilia, Anas: aperti al traffico, alla presenza del Ministro Delrio, oltre 31 km della statale 640 “Strada Degli Scrittori”. Un investimento complessivo pari a 535 milioni di euro, quasi interamente coperti dal Programma Operativo FESR Sicilia 2007-2013. Presentato il programma di valorizzazione turistica della “Strada degli Scrittori”

Palermo, 28 marzo 2017 - Anas ha aperto al traffico l’ultimo tratto che rende interamente fruibili 31,2 km di viabilità relativa al primo lotto della statale 640 “Strada Degli Scrittori”. Il tracciato è compreso tra Agrigento e Grottarossa, al confine con la provincia di Caltanissetta e precede il secondo lotto dei lavori di ammodernamento della statale, in corso di realizzazione. L’opera, finanziata anche con i fondi del Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale P.O. FESR Sicilia 2007-2013, ha comportato un investimento pari a 535 milioni di euro e rientra nel Grande Progetto di ammodernamento della statale 640, che prevede il raddoppio della carreggiata fino all’innesto con l’autostrada A19 “Palermo-Catania”: l’investimento complessivo supera 1,5 miliardi di euro. All’apertura del nuovo tratto stradale hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano, l’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Giovanni Pistorio, il Sottosegretario di Stato Simona Vicari, il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani e il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto.

“La realizzazione della nuova opera - ha dichiarato il Presidente, Gianni Vittorio Armani - offrirà una adeguata risposta alla rilevante domanda di mobilità della Sicilia Sud-Occidentale costituendo la connessione principale con la viabilità autostradale della regione, migliorando al contempo la sicurezza del traffico locale che viaggerà su viabilità complementare”.
Nell’occasione è stato presentato il programma di valorizzazione della “Strada degli Scrittori” promosso dal Consorzio Distretto Turistico Valle dei Templi e sostenuto da Anas, anche con la predisposizione di apposita cartellonistica turistica. Un primo cartello, già posizionato nei pressi della località “San Pietro” del comune di Agrigento, preannuncia agli automobilisti l’ingresso in una strada che unisce cultura e turismo percorrendo i luoghi di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Pier Maria Rosso di San Secondo, da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara e Agrigento fino a Caltanissetta. Tutti gli svincoli interessati saranno dotati di segnali stradali turistici per individuare le tappe fondamentali del percorso della “Strada degli Scrittori”. Il pubblico ha a disposizione da oggi il sito web www.stradadegliscrittori.it per approfondire e programmare il viaggio attraverso i luoghi vissuti e amati dagli scrittori e quelli descritti nei romanzi.

“L’impegno dell’Anas in Sicilia - ha concluso Armani - non vuole solo limitarsi al rilancio delle infrastrutture dell’Isola. Il processo di potenziamento del patrimonio stradale siciliano nelle intenzioni di Anas deve comprendere anche la valorizzazione culturale e turistica del territorio attraversato da strade con le quali si integra in una simbiosi quotidiana. Una rete stradale - ha aggiunto - che si interseca visceralmente con la storia, i costumi, la tradizione e la cultura siciliana, compresa la storia della Letteratura e la memoria delle vittime della mafia”.

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DISABILI GRAVISSIMI IN SICILIA, LE RISORSE GIÀ STANZIATE NON ESCLUDONO INTERVENTI PER GLI ALTRI

Sicilia. Interventi a favore dei disabili, risposta concreta e immediata. Crocetta:”Bene legge su spoils system, l'avessero fatta prima avrei governato con squadra scelta da me”

Palermo, 28 mar. 2017 - “L'intervento per i disabili gravissimi, per i quali le risorse sono già stanziate, non esclude interventi per gli altri. Infatti il governo ha preso l'impegno di impinguare i capitoli del fondo per la disabilità di 100 milioni per il 2017 e 250 milioni per il 2018 e il 2019. Il piano verrà discusso quando verrà approvata la legge finanziaria. Per adesso abbiamo questi
36 milioni e questi eroghiamo. Non c'è nessuna presa in giro, ma una risposta concreta. Mi sembrerebbe assurdo non intervenire sulla disabilità gravissima, dato che abbiamo già i soldi per poterlo fare”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.
“Apprezzo la legge sullo spoils system. Sarebbe stato bello se l'Ars l'avesse approvata all'inizio della mia legislatura, mi avrebbe permesso di governare con la squadra da me ritenuta più idonea. Apprendo che in futuro si agirà in modo diverso”.



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AUTORITÀ PORTUALE MESSINA: “IL MINISTRO DELRIO NON CI HA CONVINTO"


"Ci spiace ma sull'Autorità Portuale il Ministro Delrio non ci ha convinto!". Documento di CapitaleMessina a firma di Pino Falzea e Gianfranco Salmeri

Messina, 28 marzo 2017 - Siamo andati ad ascoltare fiduciosi il Ministro Delrio, ed abbiamo udito alcune cose che ci sono piaciute, i progetti di ammodernamento della rete ferroviaria siciliana e l'imminente avvio dei lavori per il porto di Tremestieri per esempio, ed altre che non ci sono piaciute, lo stop almeno per adesso, al progetto del Ponte, prima di tutto, a smentita oltretutto delle parole del sottosegretario Faraone che in apertura dei lavori aveva indicato il collegamento stabile dello Stretto come priorità per lo sviluppo del Mezzogiorno.
Ma non abbiamo sentito le parole che avremmo voluto che il Ministro pronunciasse, sul tema principale all'ordine del giorno del dibattito politico cittadino, ossia la soppressione della nostra Autorità Portuale.
Anzi, Delrio è stato risoluto: l'accorpamento con Gioia Tauro è una scelta irreversibile!
Premio di consolazione: la proroga fino a dicembre 2017.
E non ci tranquillizzano le rassicurazioni sulle note criticità legate al legame dei nostri porti con quelli calabresi.

La sede itinerante o l'alternanza tra Sicilia e Calabria, prefigurata nelle parole del Ministro, non è prevista dal Decreto, che stabilisce la localizzazione della sede nel porto "core" dell'Autorità di Sistema, quindi nel nostro caso Gioia Tauro. Salvo che, ai sensi del comma 3 dell'articolo 7, il Governatore della regione faccia istanza di trasferimento altrove, come è successo per la Sicilia orientale a Catania.
Ma da noi chi dovrebbe richiedere lo spostamento della sede, il Governatore calabrese?
E sulla promessa autonomia amministrativa non comprendiamo con quali modalità potrebbe essere garantita: l'articolazione periferica dell'Autorità che avrà sede a Messina, l'Ufficio Portuale avrà poteri e mansioni limitate, inoltre come recita l'articolo 8 comma 2 del Decreto legislativo: "Al Presidente sono attribuiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, salvo quelli riservati agli altri organi dell' AdSP ai sensi della presente legge. Al Presidente spetta la gestione delle risorse finanziarie in attuazione del piano di cui all’articolo 9, comma 5, lettera b", ergo per ottenere una qualche forma di autonomia finanziaria del costituendo ufficio territoriale di Messina, si dovrebbe rifare la legge.

Inoltre alla lettera "m" dello stesso articolo si legge "il Presidente amministra le aree e i beni del demanio marittimo, ricadenti nella circoscrizione territoriale di competenza, sulla base delle disposizioni di legge in materia, esercitando, sentito il Comitato di gestione, le attribuzioni stabilite negli articoli da 36 a 55 e 68 del codice della navigazione e nelle relative norme di attuazione", in soldoni le parti più pregiate della nostra città, zona falcata, fiera, passeggiata a mare, etc. etc. saranno soggette alle decisioni del Presidente e del Comitato di Gestione dell'Autorità di Gioia Tauro.

E non ci convincono altresì le rassicurazioni generiche su una Governance paritetica tra i due territori: l'unica certezza sarà il fatto che nel futuro Comitato di Gestione vi sarà uno squilibrio nei rapporti di forza tra le due sponde dello stretto, tre componenti su 5 sono infatti di nomina calabrese, uno nominato dalla Regione, uno dal comune di Reggio C. ed uno da quello di Gioia T., risultato di questa fusione innaturale tra i porti appartenenti a due regioni differenti.
Anche il proposito di garantire il reinvestimento delle risorse generate dai porti nel territorio di appartenenza sembra legato alle generiche buone intenzioni del Governo.

Neanche una parola, invece, sulle legittime preoccupazioni riguardo la crisi strutturale del porto di Gioia Tauro, che costituisce la principale riserva, aldilà dell'orgoglio di campanile di coloro che vedono questo accorpamento come un possibile abbraccio mortale. Non regge, Ministro, il paragone dell'accorpamento tra Copenaghen ed il porto svedese di Malmo, situazioni, purtroppo, molto distanti dalle nostre.

Purtuttavia, abbiamo il diritto del dubbio ed il dovere della fiducia: utilizziamo il periodo della proroga per sollecitare i necessari provvedimenti correttivi del Decreto che possano garantirci quanto il Ministro ha promesso, e su questa iniziativa la città tutta deve essere coesa.
E non intendiamo abbandonare la speranza che la scelta dell'accorpamento con Gioia Tauro possa essere modificata, perché continua a non convincerci in quanto la consideriamo dannosa per l'economia del nostro territorio.
Ritenendo comunque preferibile, se accorpamento vi deve essere, che si resti in Sicilia: d'altro canto un Decreto si può anche cambiare!

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BREXIT: LUMIA (PD), UNICA RISPOSTA SONO GLI STATI UNITI D’EUROPA

Roma, 29 marzo 2017 - “Adesso la Brexit è realtà. L’Europa non può rimanere nella fase di stallo in cui versa da anni. Così com’è rischia molto. E’ indispensabile uscire dal guado. Non può continuare a cullarsi dentro la sua crisi, che è di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, di incapacità economica, sociale e politica”. Lo scrive il senatore del Pd Giuseppe Lumia sul suo blog.
“L’Unione - aggiunge - ha di fronte a sé due strade. La prima è il ritorno alla sovranità esclusiva degli Stati. Questo ritorno indietro sarebbe un disastro. Già abbiamo conosciuto questa realtà e sappiamo quante tragedie si sono consumate all’epoca degli Stati-Nazione”.

“C’è un’altra strada che adesso bisogna percorrere - continua Lumia - gli Stati Uniti d’Europa. L’obiettivo deve essere chiaro e netto. Solo gli Stai Unti d’Europa potranno rilanciare l’Europa stessa. Solo gli Stati Uniti d’Europa possono ridare fiducia alle nuove generazioni. Solo gli Stati Uniti d’Europa possono raccogliere la sfida della domanda di uguaglianza e sicurezza che l’attraversa e che mina la sua stessa credibilità”.
“Ringrazio Michele Emiliano – conclude – perché è l’unico che ha saputo dire parole chiare in tal senso, in questo momento in cui il Congresso del Pd appare asfittico sul piano delle idee-progetto”.

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“RICOMINCIAMO DALLA TERRA“: INAIL DI MESSINA E MILAZZO, PROTOCOLLO D’INTESA PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO

Messina, 29/03/2017 - Il prossimo 4 aprile alle ore 11.30 presso la Sala Giunta di Palazzo dei Leoni a Messina, Corso Cavour 81, sede della Città Metropolitana, sarà siglato alla presenza del Sindaco Metropolitano, prof. Renato Accorinti e del Commissario della Città Metropolitana di Messina, Dott. Filippo Romano, il protocollo d’intesa riferito all’attuazione del progetto della Direzione territoriale Inail di Messina e Milazzo “Ricominciamo dalla terra“ in partnership con l’Istituto Superiore “G. Minutoli “ di Messina e Confcooperative Sicilia.

Il protocollo ha la finalità di avviare un percorso laboratoriale per promuovere il reinserimento lavorativo degli infortunati INAIL sedi di Messina e Milazzo per attività che favoriscano l’autoimprenditorialità nel settore agricolo, da effettuarsi presso la sezione agraria “P.Cuppari” dell’Istituto Superiore Minutoli di Messina. Dopo il percorso laboratoriale articolato in n. 32 incontri sarà organizzato a cura di Confcooperative Sicilia un percorso formativo di accompagnamento alla costituzione di una cooperativa sociale di tipo B.

La Prefettura- Ufficio Territoriale del Governo di Messina ha apprezzato l’elevata valenza del progetto “Ricominciamo dalla terra”, sostenendo la richiesta alla Città Metropolitana di Messina di una porzione di terreni da concedere per tre anni in comodato gratuito alla costituenda cooperativa che, superata la fase di sturt up, potrebbe continuare a utilizzare il terreno corrispondendo un canone concordato. La Città Metropolitana di Messina ha positivamente aderito alla citata richiesta della Prefettura di Messina prevedendo che con apposita Convenzione si formalizzeranno modalità, termini e condizioni del rapporto concessorio.

L’avvio di questo progetto sostenuto e approvato dalla Direzione Regionale Inail Sicilia rappresenta un esempio di innovazione sociale possibile grazie al concorso dei partners e attori istituzionali sul territorio che hanno operato in una logica di azione sinergica.

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BROLO: IL DISSESTO AL CENTRO DEL BOTTA E RISPOSTA TRA D'UVA, GERMANA' E LA RICCIARDELLO

La dichiarazione del PortaVoce del MoVimento 5 Stelle, Francesco D'Uva, in risposta alle repliche dell'onorevole Nino Germanà e del Sindaco di Brolo Ricciardello apparse oggi su molte testate giornalistiche. La risposta del sindaco di Brolo, Irene Ricciardello

28/03/2017 - "Le imbeccate che l'onorevole Nino Germanà, seguito a ruota dal Sindaco di Brolo Ricciardello, ritiene errate sono in realtà due. La prima deriva direttamente dall’art. 259 del Testo Unico Enti Locali, la seconda dal decreto del Ministero dell'Interno, protocollo numero 80510 dello scorso 5 maggio.
Bastava semplicemente documentarsi un po' di più per rendersi conto di cosa stavamo parlando. Loro lo sanno che, ai sensi del TUEL, l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato avrebbe dovuto essere approvata entro tre mesi dalla nomina dell’Organo straordinario di liquidazione?
Eppure questo termine perentorio non è stato rispettato.
Quanto al decreto del Ministero, poi, questi ha chiaramente prescritto l'obbligo di deliberare, entro 30 giorni dalla notifica del decreto di approvazione, il bilancio stabilmente riequilibrato del 2013, nonché (entro 120 giorni) il rendiconto 2013, i bilanci di previsione 2014 e 2015, i rendiconti 2014 e 2015 e gli altri eventuali bilanci di previsione o rendiconti.
Considerando che, carte alla mano, il decreto di approvazione è stato notificato lo scorso 24 maggio, i documenti contabili indicati si sarebbero dovuti approvare entro il 21 settembre 2016. Eppure i bilanci 2014 e 2015 non sono mai stati approvati per impossibilità contabile. L'allora Ministro Alfano sarebbe forse dovuto intervenire sciogliendo il consiglio comunale, date le palesissime inadempienze? È proprio per questo che abbiamo interrogato il Ministero, per sapere se, e con quali motivazioni, siano state concesse delle deroghe alle prescrizioni inizialmente imposte e soprattutto perché si verifichi il motivo per cui a Brolo si reputa impossibile approvare dei bilanci".

La risposta del sindaco di Brolo, Irene Ricciardello:

"Caro Francesco ti aspetto per un caffè", così il sindaco di Brolo, Irene Ricciardello, al deputato pentastellato Francesco D'Uva a seguito delle sue recenti dichiarazioni sullo stato dell'Ente comunale, che la prima cittadina non esita a definire "decisamente fantasiose".
"Venga a Brolo a toccare con mano la situazione che, a parer suo, è gravissima al punto da richiedere l'intervento del Ministero. Un Ministero che, va detto, in nome della trasparenza assoluta che esigiamo prima di tutto da noi stessi, è stato informato di ogni step finanziario dal momento del nostro insediamento. Venga a confrontarsi con dati alla mano sull'attività che definisce completamente inadeguata della mia amministrazione.

Prima di presentare un'interrogazione tanto allarmata, il parlamentare - e lo dico senza polemica - avrebbe potuto e dovuto approfondire la questione, mettendo mano alle carte. Non ho dubbi sul fatto che abbia ricevuto segnalazioni allarmistiche - sul chi e il perché ci sarebbe da aprire una parentesi che scientemente lascio chiusa - ma per dar seguito ad una denuncia di tale portata sarebbe quantomeno stato appropriato mettere insieme dei contenuti, argomenti a sostegno di quanto si asserisce. E sarebbe stato meglio fossero stati veritieri per amor di serietà", commenta. "Com'è noto -a tutti meno che all'onorevole evidentemente - la Corte dei Conti, in merito alla dichiarazione di dissesto cui è stata obbligata questa amministrazione, ha riconosciuto l’enorme sforzo da noi profuso nel tentativo di riportare chiarezza nella situazione finanziaria e contabile.”

Il sindaco Ricciardello, ribadisce l'invito al parlamentare: "Ci vorrà più di un caffè per vagliare l'intera mole di carte a capo delle quali siamo venuti per accertare una massa passiva che supera i 20 milioni di euro (fino al 2012), somma a cui dovranno aggiungersi i circa 5milioni800mila euro di debiti relativi al 2013, ma se avrà pazienza e voglia noi saremo lieti di offrire a lui e ai suoi colleghi, così come anche ai referenti territoriali che lo hanno male informato, anche una tisana e due biscotti. A spese nostre personali, s'intende - prosegue sarcastica il sindaco Ricciardello.

Siamo qui per fornire in modo amicale ogni forma di chiarimento possa essere utile all'onorevole per rasserenarsi a riguardo. È vero, la situazione di Brolo è gravissima: lo abbiamo ripetuto centinaia di volte senza ricevere tanta attenzione in passato. Adesso ce la stiamo facendo con le nostre forze a venir fuori dalle briglie in cui certi soggetti (anche qui, carta canta) l'avevano fatta sprofondare. Atti e documenti sono tutti qui in Comune, letti, studiati, analizzati e trasmessi agli organi -super partes- che la nostra Repubblica prevede nella sua struttura. Aspettano solo di essere visionati da chi lo ritenga. Noi prepariamo la moka e le carte".

La nota dell'Onorevole Nino Germanà circa le dichiarazioni del portavoce Cinque Stelle Francesco D'Uva in merito alla condizione del Comune di Brolo:

"È evidente che le recenti dichiarazioni dell'onorevole D'Uva sul comune di Brolo, semplicemente, non corrispondono a verità", così il deputato regionale Onorevole Nino Germanà, in prima linea per l'attività di risanamento del Comune, al fianco della giunta insediatasi nel 2014. "E dico che è evidente perché sarebbe bastato un semplice controllo o una banale visita al sito dell'Ente per scoprire che l'ipotesi del bilancio di previsione riequilibrato è stata approvata. Non intendo comunque addentrarmi nei vicoli della polemica, certo che il deputato sia stato imbeccato male da chi ha avuto interesse a sollevare la questione sapendo di mentire e confidando, evidentemente, nella buona fede e altresì nella poca conoscenza della reale situazione da parte dell'onorevole. Proprio a D'Uva mi rivolgo, invitandolo a sedere insieme a noi, impegnati da tre anni nella faticosa opera di risanamento di un comune che è stato ereditato in condizioni pietose, e toccare con mano la situazione. Sono certo che dopo aver valutato atti e azioni intraprese vorrà stare dalla parte della buona politica non prestandosi al gioco di quei ladri che hanno inferto a Brolo degli affondi mortali in un passato ancora fin troppo recente e doloroso per la nostra collettività.
A chiarimento", prosegue il deputato regionale, " si precisa che il bilancio di previsione riequilibrato si riferisce all'anno 2013.

Infatti, i bilanci relativi agli anni 2014 e 2015 non sono stati approvati, ma per pura e semplice impossibilità contabile che certo non è una scelta volontaria dell'amministratore. È emerso, inoltre, dal rendiconto di gestione (consuntivo) 2013, un disavanzo di 3,6 milioni oltre potenziali debiti fuori bilancio di 2,250 milioni.

Dell'attività dell'ente sono stati messi al corrente, passo dopo passo, Ministero dell'Interno, Corte dei Conti, Assessorato agli Enti Locali e Funzione Pubblica e la Prefettura di Messina, con aggiornamenti costanti e certosini, proprio in nome di una trasparenza che questa amministrazione ha propugnato dai tempi in cui rappresentava la minoranza in consiglio comunale e che ha garantito avrebbe tutelato per tutto il proprio mandato. Parlano i fatti. Aspettiamo l'onorevole D'Uva e il suo collega Villarosa a Brolo per verificare in prima persona la situazione e scoprire che sono stati approvati sia l'ipotesi del bilancio di previsione riequilibrato sia il definitivo bilancio riequilibrato", conclude.

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OLIMPIADI DI FILOSOFIA, PROCLAMATI I VINCITORI


Fedeli: “Nel 2019 Roma ospiterà l’edizione internazionale”. Sono stati proclamati questa mattina al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, le vincitrici e i vincitori della XXV edizione delle Olimpiadi di Filosofia. A ricevere il riconoscimento, sei fra studentesse e studenti che si sono distinti per il miglior saggio filosofico in lingua italiana o in lingua straniera.

Roma, 27 marzo 2017 - Oltre 10.000 le ragazze e i ragazzi che hanno affrontato le diverse fasi di selezione, a livello di istituto e regionale, rimasti poi in 88 per la corsa per il podio. La prima classificata e il secondo classificato per il saggio in lingua straniera rappresenteranno l’Italia a Rotterdam alle finali dell’International Philosophy Olympiad, che si terrà dal 25 al 28 maggio prossimi.
La competizione internazionale sarà ospitata in Italia, a Roma, nel 2019. “Lo studio della filosofia è un tratto distintivo della nostra tradizione culturale – ha dichiarato la Ministra Valeria Fedeli -. Per questo sono particolarmente contenta per l’adesione che le Olimpiadi di Filosofia registrano nel nostro Paese e per il fatto che nel 2019 saremo noi ad ospitare, in Italia, a Roma, le Olimpiadi internazionali di questa disciplina”.

“Questa competizione è motivo di vero orgoglio e quest’anno ha avuto davvero una partecipazione sorprendente, con più di diecimila studentesse e studenti coinvolti - ha aggiunto il Sottosegretario Vito De Filippo nel corso della consegna dei riconoscimenti -. Vuol dire che ci sono tante ragazze e tanti ragazzi che si avventurano in questa disciplina. Sono ragazze e ragazzi che ci lasciano ben sperare per il Paese”.

Le Olimpiadi di Filosofia sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione – nell’ambito delle iniziative volte alla Valorizzazione delle Eccellenze. Sono organizzate d’intesa con la Società Filosofica Italiana.

Sono gare individuali riservate alle studentesse e agli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno delle scuole secondarie di II grado, statali e paritarie. Sono articolate in due canali: il "canale A", in lingua italiana, e il "canale B", in lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo).
La prova nazionale si è svolta ieri a Roma. Ad affrontare la finale sono stati 88 studentesse e studenti provenienti da tutta Italia e dalle scuole e sezioni italiane all'estero. A loro disposizione quattro ore per svolgere il saggio in una delle due sezioni, a scelta.

I nomi dei vincitori:

“Canale A” – Lingua Italiana

1. Luca Sgolastra - I.I.S. “Campana” di Osimo (AN)

2. Maria Caterina Vaccari – Liceo “Monti” di Cesena

3. Maria Carla Merlo – Liceo “Cutelli” di Catania


“Canale B” – Lingua Straniera

1. Chiara Alessia Quistelli – Liceo “Marco Polo” di Bari

2. Edoardo Calvello – Liceo “Galileo Ferraris” di Torino

3. Filippo Girardi – Liceo “Bérard” di Aosta

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SMART GIOIOSA, SABATO LA PREMIAZIONE DELLA “CALL FOR PROPOSALS”

29 marzo 2017 - È giunta all’evento conclusivo la prima Call for Proposals “Smart Gioiosa”, il “Concorso di idee per la realizzazione di smart cities nel territorio dei Nebrodi” ideato dall’Associazione Smart Gioiosa. Sabato 1 aprile alle ore 17 nei locali del Circolo Roma di Gioiosa Marea, si terrà la cerimonia durante la quale verranno premiati i progetti migliori sui temi proposti dalla call: People e Living, Ambiente ed Energia, Urbanistica e Mobilità, Internet of Things e Mobile e Web Apps, Government.

Complessivamente sono stati presentati 11 progetti che sono stati valutati da una Commissione composta da esperti provenienti dal mondo dell’Università e della ricerca, dell’informazione e dell’impresa. I progetti vincitori avranno diritto alla registrazione del marchio, oltre ad assistenza e supporto dell’Associazione Smart Gioiosa per la ricerca dei fondi necessari per la realizzazione dell’idea proposta. Nel corso della manifestazione verrà presentata la versione alfa di “TTATTÀ”, Applicazione Smart City che geolocalizza le tipicità locali.
La cerimonia sarà trasmessa in streaming sui monitor dei bar del “Triangolo delle Barmuda” di Gioiosa Marea e su Youtube.

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“MEUCCI IL FIGLIO DEL… TELEFONO MENDICANTE A TINDARI” A BARCELLONA P.G.

L’incontro con l'Autore si è posto l’obiettivo di “strappare all'oblìo la vicenda di Carlo Meucci, figlio dell'inventore del telefono”, inserito nell’attività di “Job Shadowing”, in partenariato con il Lyceé “La Providence” di Blois (Francia), nell’ambito dell’ERASMUS+. Sabato 1 aprile il volume di Mòllica sarà presentato nella sede dell’UTE di Barcellona P.G. 

Barcellona P.G. (Me), 29/03/2017 – Presentato all’I.T.E.T. "E.Fermi" di Barcellona P.G. il libro di Mimmo Mòllica “Meucci il figlio del… telefono mendicante a Tindari” (Armenio).
L’incontro con l'Autore si è posto l’obiettivo di “strappare all'oblìo la vicenda di Carlo Meucci, figlio dell'inventore del telefono, mendicante e naufrago, vissuto in Sicilia e morto a Tindari nel 1966”, inserito nel programma dell’attività di “Job Shadowing” nell’ambito dell’ERASMUS, presenti Valérie Deffie e Bertrand Cosson, docenti del Lyceé “La Providence” di Blois (Francia).
L’incontro si è svolto ieri, 28 marzo 2017 alle ore 11, nell'Aula Magna di via Olimpia ed ha coinvolto gli studenti del Biennio e le terze classi. Ha introdotto e coordinato Antonietta Amoroso, Dirigente Scolastico dell'ITET "E. Fermi". Sono intervenuti l'autore Mimmo Mollica, il prof. Antonino Caccetta e la prof.ssa Caterina Isgro'.




Sabato 1 aprile alle ore 18:00 sarà presentato nella sede dell’UTE di Barcellona P.G. il libro di Mimmo Mòllica “Meucci il figlio del… telefono mendicante a Tindari” (Armenio).
Interverranno la prof. Tanina Caliri, Rettore UTE, il sindaco di Barcellona P.G. Roberto Materia, l'autore Mimmo Mollica, il prof. Antonino Caccetta e la prof.ssa Caterina Isgro'.

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G7 DI TAORMINA, AUMENTANO I CONTROLLI E I SERVIZI DI SICUREZZA

28/03/2017 - Servizi straordinari di controllo del territorio. Aumentano i controlli e d i servizi di sicurezza in previsione del vertice G7 che il 26 e 27 Maggio prossimi si terrà a Taormina. Da oggi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato affiancheranno i colleghi del Commissariato della cittadina ionica impegnati nell’attività di prevenzione, aggiungendosi all’aliquota dei militari dell’esercito già presenti in loco. A meno di due mesi dall’inizio del vertice si incrementa, dunque, la presenza delle forze dell’Ordine che sono destinate ad aumentare progressivamente con l’avvicinarsi dell’evento. “Attenzione alta e sicurezza” queste le parole d’ordine secondo le indicazioni date dal Questore di Messina Giuseppe Cucchiara.

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“DE.CO.: VALORIZZAZIONE DELL'IDENTITÀ DEI TERRITORI COMUNALI”, OGGI A SINAGRA

“De.Co.: valorizzazione dell'identità dei territori comunali”, oggi a Sinagra il convegno per lo sviluppo del comprensorio. L'appuntamento è fissato alle ore 17.00 nella sala consiliare del Comune

29 marzo 2017 – Programmazione di azioni positive finalizzate alla promozione di misure sostenibili di sviluppo economico del territorio, questo il filo conduttore che animerà il convegno dal titolo “De.Co.: valorizzazione dell'identità dei territori comunali”, in programma presso la sala consiliare del Comune di Sinagra oggi 29 marzo, alle ore 17,00. All'incontro parteciperanno l'avv. Vincenza Maccora, sindaco di Sinagra, la dott.ssa Vincenza Mola, presidente Pro Loco Sinagra, l'avv. Anna Maria Tripodo, vice segretario generale della Città Metropolitana di Messina, il dott. Vincenzo Pruiti, presidente associazione “Terra Mare Nebrodi”, il dott. Francesco Ingrillì, Enoteca Provinciale, il dott. Massimiliano Giorgianni, componente commissione De.Co. Dipartimento Sviluppo Economico del Comune di Messina, il prof. Giacomo Dugo, coordinatore del corso di studi in Scienze Gastronomiche dell'Università degli Studi di Messina.

L'appuntamento nasce dalla sinergia tra la Città Metropolitana di Messina ed il Comune di Sinagra e si avvale della partecipazione del Comune di Messina e dell'Ateneo Peloritano. La Denominazione Comunale è la carta d’identità di un prodotto che ne certifica il luogo di nascita e di sviluppo, un marchio comunale di promozione attraverso il quale si attesta l’origine ed il legame storico e culturale con il territorio comunale. L'utilizzo del marchio De.Co. consente, infatti, di individuare e valorizzare il “made in” comunale ed è, per sua stessa natura, strumento sostenibile di salvaguardia e di potenziamento delle eccellenze locali dei singoli Comuni del comprensorio.

Una realtà territoriale come quella della Città metropolitana di Messina, così variegata per caratteristiche naturali ed antropiche che risultano diversamente combinate nei 108 Comuni che la compongono, non può che cogliere questa stessa eterogeneità come risorsa preziosa da preservare e valorizzare, con l'obiettivo primario di alimentare il processo di integrazione e rafforzare la propria identità.

Il meeting costituirà un'importante occasione per analizzare i metodi di utilizzo del marchio in campo agroalimentare e darà lo spunto per approfondire interessanti esperienze in itinere ed esaminarne i punti di forza e di criticità al fine di delineare gli scenari di marketing più utili alla collocazione dei prodotti De. Co. e alla definizione dell'offerta turistica ad essi correlata.



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ACQUEDOLCI: DOPO UNA SERIE DI BLACKOUT, UN ARRESTO DEI CARABINIERI

Acquedolci (Me): controlli a tappeto nella frazione Marina di Barranca dopo una serie di blackout. Un arresto dei carabinieri
Acquedolci (Me, 29/03/2017 - Ieri mattina i carabinieri di Acquedolci, hanno avviato una serie di controlli con i tecnici del servizio “e- distribuzione S. P.A.” che hanno interessato un centinaio di abitazioni della locale frazione marina denominata “Barranca”, costituite per lo più da seconde case, utilizzate nel periodo estivo dai vacanzieri. L’azione culminava con l’arresto di C. A. cl.48, di Acquedolci.
Avviata nella mattinata, sulla scorta di strani fenomeni di corto circuito registrati in zona, l’attività veniva svolta in un’ottica di prevenzione generale dei reati verificando, al contempo, la corretta gestione delle utenze elettriche di alcune abitazioni analizzate con l’ausilio dei tecnici del gestore.

Peraltro analoga attività era già stata effettuata dalla Compagnia di Santo Stefano di Camastra nel 2016 con il precipuo intento di annullare i rischi di danni ed incendi connessi con tali situazioni è l’esito dei controlli aveva consentito di trarre in arresto alcuni soggetti di Caronia e di Santo Stefano di Camastra. Al di là della gravità del furto, infatti, la verifica ha permesso d’evidenziare i pericoli connessi alla manomissione di un palo della luce danneggiato e fatto oggetto d’allaccio abusivo che, attraverso una linea sotterranea, portava la corrente ad un abitazione, secondo modalità che mettevano a rischio l’incolumità degli occupanti, ma anche di tante altre famiglie che, nel caso di specie, sarebbero potute rimanere coinvolte dalle conseguenze dannose di un corto circuito.

Le macroscopiche lacune nella sicurezza dell’impianto di collegamento fra il palo e l’abitazione, insieme all’indebita sottrazione di una quantità d’energica elettrica ( che è in corso di concreta quantificazione), venivano rilevate dall’azione dei carabinieri che, traevano in arresto, in flagranza di reato per furto e danneggiamento aggravati l’uomo, responsabile di aver realizzato un collegamento alla rete elettrica pubblica per alimentare la propria casa di mare aggiungendo alla corrente che perveniva da un regolare contatore della luce, quella oggetto di furto.
L’individuo nel pomeriggio, dopo la convalida dell’arresto sostenuta davanti al Gip di Patti a cura del Sostituto Procuratore Dottoressa Maria Milia, è stato rimesso in libertà e sottoposto all’obbligo di firma.

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GIOIOSA MAREA: TEODORO LAMONICA, PRIMO INCONTRO SUI REALI BISOGNI DEL PAESE E DEI SUOI ABITANTI

29/03/2017 - Una raccolta di idee, confronti, progetti: questo l'obiettivo del candidato a sindaco di Gioiosa Marea, Teodoro Lamonica, e dei componenti del gruppo "Noi per Gioiosa Marea". Un primo appuntamento è stato fissato per domenica 2 aprile, alle ore 18:00, nei locali del Circolo Mediterraneo di Gioiosa Marea. A questo primo incontro ne seguiranno altri che si terranno nelle numerose frazioni del comune tirrenico. In vista della campagna elettorale per le prossime amministrative di questa primavera, Lamonica e il suo gruppo hanno deciso di formulare e presentare un programma per il prossimo quinquennio partendo da ciò che i cittadini, in prima persona, evidenzieranno, dalle loro idee, esigenze e proposte.

Non il solito programma elettorale costruito da un ristretto gruppo di addetti ai lavori nè gli altisonanti proclami, mai realizzati, a cui i cittadini sono purtroppo abituati, ma partire dai reali bisogni di un intero paese e dei suoi abitanti, dalla voce della gente, dal contributo di ognuno, per divenire l'amministrazione di tutti con l'unico obiettivo di mettere in capo la propria esperienza, le proprie capacità e tutta la passione politica necessaria a cambiare il volto di Gioiosa Marea.

Teodoro Lamonica e la sua squadra partiranno da qui, dalle emergenze da affrontare, da ciò che è rimasto incompiuto, dalla Gioiosa del futuro che va costruita a partire da oggi e con la partecipazione di tutti: si parte da un "programma condiviso" per uscire dall'isolamento, dall'immobilismo, dalla decadenza, e restituire a Gioiosa Marea il ruolo centrale già avuto in un passato ormai relativamente lontano e ai gioiosani l'orgoglio di appartenere a questo paese.
Tutti i cittadini sono invitati, dunque, a partecipare a questo confronto domenica pomeriggio, alle ore 18:00, al Circolo Mediterraneo.

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EMILIANO IN SICILIA, A S. AGATA DI MILITELLO, A CALTANISSETTA, A PIAZZA ARMERINA CATANIA

29 marzo 2017 – Michele Emiliano sarà in Sicilia sabato 1 e domenica 2 aprile. Il candidato alla segreteria del Partito democratico incontrerà i suoi sostenitori insieme al senatore Giuseppe Lumia, all’onorevole regionale Pino Apprendi e al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci.
Il primo appuntamento si terrà a Palermo, alle ore 11, presso l’Hotel delle Palme. Alle 16 parteciperà ad un’iniziativa a Castellammare del Golfo (Trapani), presso il Salone del Castello Arabo-Normanno. Alle 19 sarà a Sant’Agata di Militello (Messina) per una manifestazione al Castello Gallego.
Domenica alle ore 10 farà tappa a Caltanissetta, presso il Centro Michele Abate. Alle 16 sarà a Piazza Armerina (Enna), al Teatro Garibaldi. L’ultimo appuntamento si terrà alle 18.30 a Catania, all’Hotel Nettuno.

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60MO ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA: “IL RILANCIO DELL’EUROPA: DALLA CONFERENZA DI MESSINA AI TRATTATI DI ROMA: 1955-1957”

Nebrodi e DintorniaNebrodi e Dintorni - 13 minuti fa
*Le celebrazioni per il 60mo anniversario dei Trattati di Roma. Il Vertice del prossimo 25 marzo in Campidoglio, nella cornice della Sala degli Orazi e Curiazi che nel 1957 ospitò la firma dei Trattati di Roma, sarà un appuntamento di grande rilevanza per celebrare i risultati di 60 anni di integrazione e lavorare concretamente sul futuro del progetto europeo. La conferenza di Messina si tenne nel 1955, dal 1º al 3 giugno, a Messina.* 23/03/2017 - Oltre a contribuire alla definizione dei contenuti e degli obiettivi del Vertice, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione ... altro »

EUROPA DELLE BANCHE. LE CELEBRAZIONI PER IL 60MO ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA

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PULIMENTO UNIVERSITÀ, LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE PER IL MANCATO PAGAMENTO DELLE SPETTANZE

Nebrodi e DintorniaNebrodi e Dintorni - 33 minuti fa
Messina, 23 marzo 2017 – Potrebbe vedere uno spiraglio la vertenza relativa ai lavoratori impegnati nell’appalto di pulimento dell’Università di Messina. I 33 lavoratori della Con.For. Service, società esecutrice della convenzione stipulata con la Manitalidea, sono in stato di agitazione dallo scorso 16 marzo per il mancato pagamento delle spettanze relative al mese di febbraio. «Dopo il presidio effettuato nella giornata di ieri – spiegano Pancrazio Di Leo, Salvatore D’Agostino e Massimo Sili della Fisascat Cisl Messina – l’azienda ha provveduto al bonifico di un acconto del 50% d... altro »

EUROPA DELLE BANCHE. FINANZA ETICA PER UNA NUOVA EUROPA

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*Finanza etica per una nuova Europa. Proposte della Fondazione Finanza Etica (Gruppo Banca Etica) per “La Nostra Europa” a 60 anni dall'inizio dell’integrazione europea* Roma, 23 marzo 2017_Nuove regole per arginare la speculazione e per chiudere il casinò finanziario; stop alla demonizzazione degli investimenti e della spesa pubblica; sostegno alla finanza etica che favorisce lo sviluppo sostenibile e l’economia solidale. Sono questi gli ingredienti della ricetta della Finanza Etica per rimettere la solidarietà e la cooperazione al centro della missione dell’Europa. Il documento è... altro »

TRIBUNALE BARCELLONA, INTERROGAZIONE DEL M5S PER AVERE RISPOSTE UFFICIALI

Nebrodi e DintorniaNebrodi e Dintorni - 45 minuti fa
*Comunicato stampa del deputato Alessio Villarosa su un'interrogazione relativa al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto che il deputato sta cercando di trasformare in un Question Time in Commissione per avere al più presto risposte ufficiali dal ministro* Barcellona P.G. (Me), 23/03/2017 - E’ stata presentata, nei giorni scorsi, a firma del deputato Villarosa, una interrogazione parlamentare avente come oggetto alcuni dei problemi che si riscontrano nella struttura Barcellonese, in particolar modo per quanto riguarda il numero di magistrati realmente operanti. Alla fine di questo... altro »

CADERE DALLE NUBI, IL NUOVO ATLANTE INTERNAZIONALE DELLE NUBI

Nebrodi e DintorniaNebrodi e Dintorni - 51 minuti fa
*L'Organizzazione meteo mondiale, dopo diversi decenni, pubblica ufficialmente il nuovo Atlante internazionale delle nubi in occasione della Giornata mondiale della meteorologia che si tiene oggi. * Roma, 23/03/2017 – Per trovare una nube basta collegarsi al link https://www.wmocloudatlas.org/search-image-gallery.html dove, tramite un percorso guidato si giunge alla foto e alla descrizione della nube o più semplicemente, cliccando sulle foto si ha la descrizione. Il sistema di classificazione delle nubi attualmente adottato venne ideato nel 1803 da Luc Howard, autore del volume 'Th... altro »

“MEUCCI IL FIGLIO DEL... TELEFONO, MENDICANTE A TINDARI", DOMANI A CAPO D’ORLANDO LA PRESENTAZIONE

Nebrodi e DintorniaNebrodi e Dintorni - 1 ora fa
*La triste e complicata vicenda di Carlo Meucci, figlio dell'inventore del telefono, vissuto a Tindari e sepolto a Patti nel 1966 rivive nel libro di Mimmo Mollica "Meucci il figlio del... telefono, mendicante a Tindari", edito da Armenio* Capo d'Orlando, 23/03/2017 - Il libro verrà presentato domani, venerdì 24 marzo, alle 18, presso la Biblioteca comunale di Capo d'Orlando. Coordina l'evento Carlo Sapone, responsabile della biblioteca comunale di Capo d'Orlando. Interverranno l'autore Mimmo Mollica, la psicologa Oriana Tumeo, l'assessore alla Cultura Cristian Gierotto, mentre Cinz... altro »